Spaghetto Senatore Cappelli Bio — vista 1
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— Spaghetto Senatore Cappelli Bio

Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco S.r.l.

Spaghetto Senatore Cappelli Bio

Lo spaghetto integrale di Senatore Cappelli: sottile, ruvido di trafila, sette minuti di cottura.

Pasta di Grani AntichiMaiella

Spaghetto N.171 della linea biologica "Pietra Bio" del pastificio Cav. Giuseppe Cocco, prodotto con semola integrale di grano duro della varieta' Senatore Cappelli, antica e coltivata con metodo biologico, macinata con l'antica tecnica della molitura a pietra. La semola conserva sia la crusca sia il germe di grano: da li' vengono il colore bruno, il sapore intenso e la consistenza delicata.

La storia dietro questo prodotto

Come nasce, in poche righe

Impasto lento e a freddo con l'acqua di Fara San Martino, trafilatura in bronzo ed essiccazione statica fra i 46 e i 48 gradi: la stessa lavorazione di tutta la produzione del pastificio.

Il formato lungo della linea: la trafila di bronzo lascia la superficie opaca e porosa, ed e' poi quella che fa aggrappare il condimento.

Confezione da 500 g, 7 minuti di cottura.

Puo' contenere tracce di soia e senape.

Dettagli tecnici

La scheda completa, senza giri di parole.

Categoria
Pasta di Grani Antichi
Territorio
Maiella
Conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Produttore
Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco S.r.l.
Comune
Fara San Martino (CH) — 440 m s.l.m.
Ingredienti & materia prima
  • —Semola integrale di grano duro Senatore Cappelli da agricoltura biologica
  • —Acqua
Valori nutrizionali
Valori nutrizionaliValori medi per 100 g: 1453 kJ / 347 kcal; Grassi 2,5 g, di cui saturi 0,5 g; Carboidrati 63,0 g, di cui zuccheri 3,0 g; Fibre 7,6 g; Proteine 14,4 g; Sale 0,03 g.
Certificazioni & riconoscimenti
BiologicoCatalogo Biodistretto Maximo
Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco S.r.l.

Chi lo fa — dal 1944

Pastificio Artigiano Cav. Giuseppe Cocco S.r.l.

« Gli ingredienti per una buona pasta sono quattro: il grano, l'acqua, l'aria e la lavorazione. »

Pastificio artigiano di Fara San Martino, nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, dove la pasta si fa da oltre un secolo. Domenico Cocco entra in pastificio nel 1916, a quattordici anni; il figlio Giuseppe — "Mastro Peppe", poi Cavaliere del Lavoro — raccoglie il mestiere nel 1944, cercando fra le macerie dei bombardamenti i pezzi delle macchine dei pastai di allora. Oggi lavorano i figli e i nipoti, con gli stessi gesti: impasto lento e a freddo con l'acqua di Fara San Martino, trafile di bronzo tonde a foro unico, essiccazione statica fra i 46 e i 48 gradi in essiccatoi costruiti come quelli di una volta. Oltre cento formati, in piccole produzioni.

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